Corgnale di Divaccia, 28 febbraio 2009
Folto gruppo di sloveni avvinazzati, muniti di bastoni, punte di ferro e in
divisa partigiana, con l’avvallo della Polizia locale e con l’appoggio di
esponenti della minoranza slovena di Trieste impediscono agli esuli la
deposizione di fiori alla foiba di Golobivnica, nonostante le
autorizzazioni.
Fotocronaca – parte I
http://www.unioneistriani.it/3t-data/files/1042.pdf
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
8 commenti:
Le foto sono bellissime, ben grandi e chiare e si vedono solo cliccando sul link.
Grazie
Avrei voluto postarle direttamente ma non ne sono capace.
Grazie a te.
Che quella gente fossero dei selvaggi,non è una novità,ma come sempre la colpa principale è stata ed è dei nostri governi imbelli.
A cominciare da de gasperi e su su fino ad oggi,che hanno permesso alla slovenia di entrare in Europa.
Ed ora vogliono far entrare anche la croazia! A mio giudizio i croati sono anche peggiori degli sloveni.
Cmq chi è andato a quella manifestazione doveva aspettarselo,visto che anche in Italia non si possono fare manifestazioni, in ricordo delle Foibe,senza che quegli idioti di sx si oppongano.
saluti
ps
potrei farlo anche io di mettere le foto direttamente nel post,ma ti confesso che vederle mi da disgusto e non tanto per gli sloveni, che nemici sono e nemici restano,quanto per il ns. governo che non è intervenuto come sarebbe stato opportuno,vista l'evidente complicità delle autorità e della polizia.
Marcello, pubblica le foto e lascia perdere il Governo che in questo momento è troppo affaccendato a far ritornare il Battisti per occuparsi di queste beghe di provincia.
Il criminale ci serve per acculturare gli studenti universitari.
Grazie Marcello.
Mari
io le ho solo messe in formato leggibile per il blog,ma le ha pubblicate Ambra,giustamente io non posso modificare i tuoi post.
ciao
Certo se penso che mia madre ed io nel 1944 ce la siamo scampata per miracolo....
Allora ringrazio anche Ambra che la xe una forza dela natura quela mula!
Dov'eri nel '44 Marcello?
La forza me la danno persone come voi.
Vi abbraccio Ambra
Posta un commento