Mentre il sottoscritto era in Somalia anni 1992-93-94. Le mie figliole molto diligentemente e per farmi un regalo, ritagliarono tutti gli articoli di giornale che riguardavano la nostra Operazione e li incollarono su di un quaderno grande.
C'era anche una cassetta videoregistrata di tutti i servizi televisivi dei telegiornali, perlomeno quelli che erano riuscite a cogliere.
Unico dispiacere non avevano mai visto papà in televisione.
Conoscendo bene certe persone mi era sempre guardato bene dall'apparire in qualche servizio televisivo e meno male.
Quando rientrai definitivamente mi fecero il regalo, per loro bellissimo e tale lo accettai di buon grado, l'impegno c'era stato e come, lavoro fatto da perfette novelle allieve di Ufficiale alla Sicurezza.
Quando ho incominciato a sfogliarlo mi stavo ammazzando dalle risate, notizie stravolte completamente. Idiozie scritte in libertà da qualcuno al quale gli aveva dato alla testa il sole africano. Posso testimoniare che un paio di loro erano stati colpiti dal cosidetto coccolene ed erano stati ricoverati nel mio ospedale da campo per alcuni giorni, ma la gratitudine è tutt'altra cosa, non è propria dei giornalisti peracottari.
Una sola verità che avrebbero fatto opera pia a tacere,la cosa l'avevamo in parte taroccata noi per fare avere alla Vedova del morto una pensione migliore, be almeno ci abbiamo provato, ma loro hanno disfato tutto e la Vedova a tutto oggi deve campare con una pensiocina piccola piccola............mannaggia a loro.
Bazzecole fatte diventare degli elefanti con le ali.
Vi giuro da ammazzarsi dalle risate, poi guardando seriamente la cosa notai che c'era un disegno perverso in tutto quello.
Avevano voluto deliberatamente e scentemente farci passare per degli imbecilli.
Segnalai la cosa al Ministero corredandola di tutte le fotocopie degli articoli,,,,,, ebbene dopo 14 anni sto ancora aspettando una risposta.
Unica cosa da segnalare che in quel periodo nei miei confronti venne messa in atto una specie di ( ora lo chiamano mobbing), raccontarvi tutto sarebbe lungo e tedioso, ma infondo non mi fece poi tanto male, smisi di fare il Pilota di elicotteri e tornai fra gli Alpini.
Indovinate chi era il Generale Ispettore dell'Aviazione Leggera dell'Esercito, quel signor siracusa, vi dice niente, vi ricordate di quello che a capo del sismi usò il bianchetto con la pennellessa su di un certo rapporta, poi il prode rumeno come premio lo nominò comandante del Carabinieri e baffino lo prorogò ben oltre il limite di età.( le minuscole sono perfettamente volute, il tasto funziona ma il dito si rifiuta di batterci sopra)
Dicevo....emhh ....... aria pulita fra gli Alpini perchè mi hanno fatto comandare per oltre quattro anni il Reparto più bello di tutte le Truppe Alpine.
Credevano di farmi un dispetto invece mi fecero passare il più bel periodo della mia vita militare, travagliato, .... avanti e in dreè dall'estero...., con la valigia e lo zaino sempre pronti perchè non si sa mai..., ma bello e intenso.
Saluti a tutti Leone 20
Gioacchino
1 commento:
Illustre signor Alpino, mi consenta di approfittare del fatto che lei non abbia finora qui ricevuto
alcun commento per chiederle se a quel tempo lei fosse al servizio di un certo Generale Loi. Distintamente, Adalberto
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